Inespressi abissi (2005 - 2007)

Inespressi Abissi esplora la dimensione psicologica e simbolica dell'esistenza. I temi del desiderio, della resistenza e della speranza emergono attraverso forme sospese tra architettura e corpo, materia e memoria. Il paesaggio urbano diventa metafora interiore: uno spazio mentale in cui convivono forza e fragilità. L'influenza di Carrà e De Chirico si ritrova nella sintesi formale e nel lirismo silenzioso, che interpreto in chiave contemporanea attraverso un uso monocromatico del colore e strutture biomorfe ispirate a oggetti della cultura materiale, come le nasse da pesca.