Floema (2016 - 2018)

Floema è il flusso vitale che discende lungo il tronco fino alle radici, unendo l'albero alla terra che lo nutre. Questo ciclo di opere nasce come tributo agli alberi, riconosciuti come esseri vitali e relazionali: attraverso la linfa che li attraversa e le connessioni sotterranee che li legano, essi danno forma a reti di sostegno reciproco, rivelandosi non solo come risorsa, ma come intelligenza, interazione e vita condivisa. Per tradurre questo flusso di energie utilizzo una pittura a macchie, reinterpretando e intensificando l'approccio dei Macchiaioli e di artisti più recenti come Leo Putz e Lucian Freud. La gamma cromatica sfiora la monocromia, privilegiando tonalità affini per esaltare la delicatezza e unicità di ciascun colore, conferendo a ogni opera un'atmosfera propria. Floema ci invita a percepire le infinite connessioni che legano ogni essere vivente all'altro. L'albero, con la sua armonia di relazioni e la capacità di sostenere reciprocamente la vita che lo circonda, si fa modello di società utopica: un luogo dove la cooperazione diventa la radice stessa della convivenza.