17/05/2026 – Affresco, Trento

Il laboratorio vuole avvicinare le persone alla tecnica della pittura “a fresco”, far conoscere i materiali e le procedure con cui tradizionalmente sono stati realizzati gli affreschi e far sperimentare di persona questa affascinante pratica artistica.
A questo si aggiunge il piacere di dare forma e colore alle proprie idee, attraverso il disegno e la pittura.

Ciascun partecipante realizza un proprio affresco su una tavella o un coppo di argilla, su cui è stato precedentemente applicato un primo strato di intonaco di calce, il cosiddetto “arriccio”.

Sull’arriccio inumidito i partecipanti stendono il secondo strato di intonaco, costituito anch’esso da sabbia e calce.
Lo si passa “al ferro”, ovvero lo si liscia con la spatola o cazzuola.

Intanto che l’intonato si asciuga quel tanto da raggiungere il punto di umidità ideale per ricevere il colore, si sceglie il soggetto del proprio dipinto, prendendo spunto da opere di Maestri, da immagini di vario tipo o dando sfogo alla propria fantasia.

Dopo alcuni schizzi a matita, si esegue il disegno definitivo su carta. Dopo aver inumidito il foglio, lo si stende sull’intonaco e con un oggetto appuntito si incidono i contorni, che rimarranno impressi nell’intonaco.

Si preparano i colori mescolando i pigmenti con acqua e li si comincia a stendere sull’intonaco ancora umido, creando le sfumature e le gradazioni necessarie.